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27 Novembre 2098 - Le tre sorelle Bonny, Buffy e Bessy si ritrovano
dopo aver tentato per 3 anni delle carriere nel mondo del lavoro che
le hanno portate stranamente a strani epiloghi, ora sono piene di
problemi finanziari e personali e così prendono una decisione,
mollare tutto, per tornare a vivere insieme nella grande casa
vittoriana ereditata dalla loro famiglia a circa qualche miglio da
Boston, sperando in qualche modo di iniziare una nuova vita e
sperando che le cose si sistemino. Tutto accadde il 27 novembre 2098
che coincide al giorno del ringraziamento, ma quella data cambierà
le loro vite per sempre, lo stesso giorno entrambe arrivano a casa
Meredith a Boston, è stato stupendo riunirsi in quanto loro sono le
uniche rimaste di tutta la famiglia nonna Prudence le ha lasciate
tre anni fa mentre i loro genitori Piper e David morirono quando
erano ancora bambine. Le tre sorelle dopo aver sistemato la loro
roba nelle loro rispettive stanze ancora ornate di bambole e poster
di band degli anni 2080, scendono nel grande salone di casa Meredith
per celebrare in 3 la festa del ringraziamento, anche se senza
lavoro e pochi soldi prima di ricominciare una nuova vita sono in
qualche modo felici di essere di nuovo insieme. Bonny alza un calice
di coca cola essendo l’unica bevanda alternativa all’acqua che
potevano permettersi ed esclama “A un futuro senza problemi” nel
momento in cui pronuncia questa frase un fulmine fa saltare la
corrente e la scena passa in un vialetto dove c’è una strega che sta
pronunciando una formula “che il grande potere a loro si manifesti
perché la grande profezia con loro si inneschi” all’improvviso
compare un mostruoso demone che attacca la strega, lei non fa in
tempo a difendersi che viene trafitta e sollevata dagli affilati
artigli del demone più affilati di Freddy Krugher, nell’agonia
riesce a pronunciare le sue ultime parole “è inutile Gore, ormai il
potere è loro, sei spacciato bastardo” il demone in un impeto di
rabbia finisce la sua povera vittima e scatena un urlo elettrizzante
che si fonde col suono dei lampi di una piovosa Boston.
SIGLA
C’è un inquadratura su casa Meredith e le tre sorelle stanno ridendo
come delle assatanate,
Bessy “ehi Buffy ricordi quando la nonna è rotolata giù per le scale
inseguendo un gatto nero dicendo che portava male ahahah”
Bonny divertita“ si la nonna era molto superstiziosa, ma questo non
vuol dire che non potremmo diventare anche noi come lei”
Buffy “no, erano altri tempi ohhhhhu, che sonno”
Bonny “dopo esserci scolate due bottiglie del martini che Bessy ha
trovato in cantina mentre riavviavamo il generatore di corrente,
noto che la sbornia su di te ha un effetto soporifero, peccato che a
me domani verrà un gran mal di testa, e non è un bene visto che devo
fare un colloquio di lavoro”
Buffy “io domani farò un giretto per vedere se trovo qualche
lavoretto part-time”
Bessy “io ancora non so cosa fare ma ci penserò nei prossimi giorni”
Bonny “ragazze so che all’inizio le cose potrebbero essere più dure
del previsto ma… abbiamo brindato A un futuro senza problemi e
facciamo che sia tale!”
Buffy “un ultimo bicchiere di Martini per suggellare l’incantesimo”
Bessy “ma guarda un po chi non è superstiziosa!”
Le sorelle brindano di nuovo e come successe un oretta fa: BLACK OUT
Bonny “oddio non è possibile che scatti così facilmente, ha una
resistenza davvero bassa”
Buffy si dirigeva verso la cantina quando un sinistro rumore attirò
l’attenzione delle sorelle!
Bessy “ragazze che diavolo è stato!”
Buffy “forse un gatto nero ahah…” e un altro rumore sinistro “ok non
è un gatto”
Bonny “al diavolo io vado in soffitta”
Bessy e Buffy seguirono la sorella come due cagnolini impauriti, la
porta dell’attico si è aperta senza creare problemi cosa molto
strana visti i vani tentativi in passato di aprirla per curiosarci
dentro… Nella polverosa mansarda trovarono davanti a loro un
portentoso leggio con su poggiato un grosso libro dalla copertina
verde acido e con al centro un simbolo "la triscere"
Buffy "cavolo ragazze è molto antico se lo vendessimo all'asta
sapete quanto ci darebbero,"
Bessy: "ma è un libro di stregoneria?"
Bonny: "non so, sembra proprio di si, ma è strano la mamma e la
nonna non ce ne hanno mai parlato"
Buffy:"io credo sia un fatto legato all'altra parte della famiglia
insomma non abbiamo mai conosciuto i fratelli della nonna Wyatt e
Chris"
Buffy:"uhh guardate c'è una formula magica, vediamo che succede...
Ascolta la parola delle Streghe, I segreti che abbiamo nascosto
nella notte..."
Bonny: "i più antichi tra gli dei ho invocato, la grande opera della
magia ho cercato" Bessy:"in questa notte e a quest'ora l'antico
potere ci onora"
Bessy Bonny e Buffy: "manda i tuoi poteri a noi tre sorelle,
vogliamo i poteri dacci i poteri!" le tre sorelle si guardano un po'
sorprese dal fatto che la formula parlasse di tre sorelle che
invocano i poteri durante la notte e ormai è un fatto certo che si
tratta di loro, Bonny:"adesso una di noi dovrebbe vomitare una
schiuma verdastra?"
Bonny: "credo che chi abbia fatto questo libro abbia le rotelle un
po fuori posto"
Bessy:"già, però devo ammettere che è bellissimo, guarda queste
decorazioni e alcune pagine ci sono dei ritratti di alcuni mostri,
ma sappiamo che questa roba non esiste affatto"
Neanche il tempo di finire la frase una luce dorata simile a un
fulmine colpisce le sorelle facendole illuminare per qualche secondo
sufficiente a farle rendere conto di quanto ormai la magia esiste
davvero e fa parte di esse che gli piaccia o no
Bessy “oddio non vorrei che fosse l’effetto di tutto quel martini”
Le tre sorelle si guardano e spaventate e affascinate dagli eventi
che nel giro di 10 minuti hanno cambiato la loro vita decidono che
sia meglio andare a dormire.
Il mattino dopo Bonny esce per prima di casa e si dirige verso il
posto in cui deve fare il colloquio di lavoro, a un certo punto si
ferma ad osservare un ragazzo e una ragazza felici assieme e questo
le rievoca una certa tristezza legata al suo passato, poi fruga
nella sua borsa alla ricerca del curriculum che non trova, si dirige
in un vialetto tetro nella quale giace una penosa cabina telefonica
per chiedere a Bessy se avrebbe potuto spedire un fax alla compagnia
con allegato il suo curriculum. I suoi piani vengono stravolti da
uno strano essere che sembrava un prete demoniaco, con gli occhi
verdi e vorticosi, lui tira fuori un ascia affilatissima, lei urla,
è la fine! un demone la sta per eliminare! Bonny istintivamente
solleva le mani per proteggersi ma inconsapevolmente sprigiona un
energia che incendia l’essere e lo fa sparire davanti ai suoi occhi!
Spaventata inizia a correre verso casa Meredith per raccontare alle
sorelle che la credano o no quello che è successo!!!
Mentre squilla il telefono di casa Meredith Bessy la sorella più
piccola si appresta a rispondere appena tocca l’apparecchio tutto
quello che sta intorno a lei inizia a dissolversi lasciando intorno
a se un energia mistica che viene sostituita da altre immagini, lo
stesso posto, lo stesso salotto in cui si trovava due minuti fa, e
davanti ai suoi occhi lei stessa che corre ad aprire la porta e
appena sta per aprirla un flash mischiato a un urlo dell’altra se
stessa la fa ritornare alla sua dimensione.
Buffy scendendo dalle scale “che ti succede Bessy, sembra che tu
abbia visto un fantasma”
Bessy “no, sembra proprio che abbia visto me stessa” Fade Out
Bonny corre più veloce che può perché un altro essere potrebbe
attaccare anche le sue sorelle! Buffy sta portando un bicchiere
d’acqua a Bessy che ancora sconvolta pensa alla sua prima visione.
Le due sorelle sentono sbattere fortemente la porta dalla maggiore
che ancora sconvolta racconta dirigendosi in cucina cosa è accaduto,
quando le parla del potere, Bessy la crede ma Buffy ”ehi perché voi
avete grandi poteri e io no?”
Bessy ”c’è un solo modo per scoprilo”…
Soffitta
Bonny leggendo tra le righe…“la leggenda narra di tre sorelle che
avranno 3 poteri che cresceranno con loro, il potere del fuoco, il
potere dell’energia, il potere delle dimensioni!”
Buffy “quindi secondo il matto che ha scritto questa roba, e facendo
i giusti calcoli io dovrei avere il potere dell’energia, un po tipo
Xena quella serie di un secolo fa”
La scena si stacca su un covo mentre ci sono due demoni davanti a un
calderone mentre mischiano una sostanza che sembra composta da ossa
e sangue umano.
[Primo Demone “ areri adfjufi asorjer èawot”
Secondo Demone “padspon tieth apukf evopcoxk fos Lortsd! “]
Primo Demone “Dobbiamo eliminare le streghe a qualunque costo
altrimenti loro impediranno il nostro operato…”
Secondo Demone “…e non potremmo più sacrificare altri innocenti in
santa pace, con la loro presenza, e questo non piacerà molto al
Lord!
La pozione bolle e ribolle e da qui inizia a nascere un mostruoso
essere che lancia un urlo demoniaco…
Mentre Le sorelle stanno scendendo dalle scale quando sentono
bussare, Bessy è la prima a dirigersi verso la porta ma prima che
raggiungesse il telefono che stava a due metri dall’ingresso ricorda
vividamente la visione che aveva avuto qualche ora fa e ricorda
anche la luce che divoro l’altra se stessa, è chiaro ora bessy ha
viaggiato in un'altra dimensione!
Bessy urla alle sorelle che la stavano raggiungendo
“Correteeeeeeeeeee” la luce apre di botto la porta e l’onda d’urto
lancia in aria le tre sorelle ad apparirle davanti mentre sono a
terra quasi prive di sensi, vi è l’essere mostruoso che salta in
aria e sfoggia i suoi artigli affilatissimi per ferire o peggio
uccidere le sorelle, ma Buffy urla “nooooooooooo” e dalla sua bocca
esce una specie di onda di energia che scaraventa il demone a terra
metà fuori dalla porta, in questa piccola frazione di tempo le tre
trovano la forza di alzarsi e di fuggire in soffitta. Fade Out
Fade In. Le tre sfogliano il libro cercando qualcosa che le aiuti a
salvarsi
Bessy “è la fine!”
Buffy “uniremo i nostri poteri”
Bessy “un momento… la fine…”
Bonny “ragazze non c’è tempo”
Bessy “La fine… ragazzeee andate alla fine del libro fidatevi!”
INCANTESIMO DEL POTERE DEL TRIO:
“Il potere del trio coincide col mio
Il potere del trio coincide col mio
Il potere del trio coincide col mio”
Il demone con un urlo vola via la porta della soffitta, non c’è più
tempo, le sorelle hanno un'unica speranza e così iniziano tutte
insieme a pronunciare la formula “Il potere del trio coincide col
mio, Il potere del trio coincide col mio, Il potere del trio
coincide col mio, Il potere del trio coincide col mio, Il potere del
trio coincide col mio, Il potere del trio coincide col mioooooooo”
Il demone esplode e ne restano soltanto le ceneri.
Il mattino seguente le tre sorelle passeggiano nel vialetto di
Westwild Street
Buffy “l’abbiamo fatto fuori”
Bessy “siamo forti”
Bonny “è strano è come se l’avessimo sempre fatto ma qualcuno ce lo
ha fatto dimenticare”
Bessy “le nostre vite non saranno più le stesse”
Buffy “l’importante è restare unite”
Bonny “imparare in primis a gestire i nostri poteri se vogliamo una
vita!”
Bessy “e pensare anche alle nostre vite”
Le tre sorelle ridono e salgono le scale del 1127 di Westwild Street
entrano dentro casa e tutte e tre insieme guardano fuori sorridono e
chiudono magicamente la porta. Fade Out
FINE |
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11 Dicembre 2098 - E’ quasi l’alba su Westwild Street e l’unica luce
che quasi abbaglia il vialetto è quella di Casa Meredith mentre
Buffy sta seduta su una vecchia e buffa poltrona a leggere qualcosa
di meno buffo sul grosso libro che regge sulle sue braccia, e veste
un pigiamino celeste con delle simpatiche mezzelune sorridenti.
Buffy nella sua mente legge le parole che sembrano marchiate a fuoco
nell’antico libro della loro stirpe di Streghe “Melinda aprì il suo
cuore a uno stregone malvagio, Matthew, che le rubò i poteri e la
tradì accusandola come strega agli inquisitori del villaggio…” era
la sesta volta che leggeva la storia di Melinda ormai era quasi
l’alba ed era stata tutta la notte su in soffitta. Si alza e va ad
osservare da una delle finestre dell’attico quanto fosse incantevole
il paesaggio semi notturno di Westwild street, l’unica casa in cui
si poteva scorgere una luce era stranamente la casa di fronte alla
loro che sembrava abbandonata… quando erano piccole vi abitava la
vecchia e solitaria signora Meyers. Ad un certo punto intravede una
sagoma in quella stessa finestra, una sagoma oscura che tutto
ricordava tranne il corpo di una gracile vecchietta. Buffy “Oh mio
Dio!”
SIGLA
Inquadrature di Boston, stacco su dei paesaggi naturali fino al
quartiere residenziale di Port Chester in cui risiedono le sorelle
Meredith in Westwild Street, il sottofondo musicale è di Dido
“Hunter”. Bessy è in cucina e sta facendo un frullato di kiwi banane
e fragole, mentre lo beve entra Bonny e la saluta, Bessy fa
altrettanto,
Bonny “che diavolo è quella roba”
Bessy “frullato”
Bonny “sembra rigurgito di neonato”
Bessy “hey, sono io quella che deve bere questa roba, ti dispiace?”
Bonny sorride ed entra Buffy
Buffy “buongiorno”
Bessy “ciao” Bonny “ciao”
Buffy “ragazze, sapete chi abita nella vecchia casa della signora
Meyers?”
Bonny “credo tanti insetti” sarcastica
Buffy “beh io stanotte ho visto qualcuno la dentro… precisamente
nell’attico, e non credo sia la signora Mayers, sento che c’è
qualcosa di negativo la dentro”
Bonny “sorellina, siamo streghe, abbiamo già abbastanza guai, non
cerchiamone altri”
Buffy “già, ma sai… è più facile sconfiggere il male se sei tu a
coglierlo di sorpresa”
Bessy “giusta osservazione, io oggi non ho niente da fare se vuoi
andiamo a spiare un po”
C’è un inquadratura su ognuna delle sorelle e poi l’ultima viene
fatta su Buffy mentre appare in dissolvenza la casa durante il
pomeriggio oscurata dalle ombre degli alberi che la circondano.
Bessy e Buffy si avvicinano all’abitazione poi Bessy esclama
sarcastica “toc toc” e Buffy fa una voce da vecchietta “gradite una
tazza di theeeeeee?” era uno strano senso dell’umorismo quello di
Buffy Meredith, le due sorelle si avvicinano alla porta e bussano,
nessuno risponde sembra proprio una casa deserta, eppure qualcuno
abitava la soffitta la scorsa notte.
Bessy “proviamo sul retro”
Buffy “giusto sorella!”
Le due sorelle vanno sul retro e si chinano un po verso giù per
evitare che i loro capelli prosperosi si impiglino nei rami che
circondano la casa quasi come se fossero un recinto giungono alla
porta sul retro e anche questa era chiusa però lo strano tappeto che
raffigurava un gatto grigio su uno sfondo marrone fece ricordare a
Buffy che probabilmente le chiavi per quella porta erano sotto lo
strano tappeto, Bessy girò la chiave nella porta e il crack della
serratura fa dissolvere la scena passando in un ufficio pieno di
disegni quasi simile a un asilo ma seduta su una scrivania vi era
una signora dall’aria molto annoiata.
Miss Gordon mentre guarda i lavori di Bonny a un certo punto esclama
“Signorina Meredith devo dire che lei è un ottima disegnatrice”
Bonny fa un piccolo sorriso di sollievo…
Miss Gordon “però! Beh lei mi sembra essere poco costante, nel suo
curriculum ci sono carriere tutt’altro simili a quella che vuole
intraprendere da disegnatrice per libri di bambini e che da
giudicare da questi (sollevando i bellissimi disegni) le riuscirebbe
perfettamente”
Bonny “vede Signora Gordon!”
Miss Gordon “Chiamami Helen mia cara ragazza”
Bonny “Helen… vede nella mia vita il disegno è sempre stata la mia
passione, però ho perso i miei genitori quando avevo 9 anni e sono
stata cresciuta da mia nonna, che adesso riposa in pace, ho dovuto
badare anche io alle mie sorelle, anzi ognuna ha cercato di badare
per le altre, e ho dovuto trovare velocemente lavori, che mi
permettessero di guadagnare subito”
Helen “capisco, beh non dovrai preoccuparti Bonny, qui sarai ben
pagata”
Bonny “questo vuol dire che ho il lavoro!?” disse entusiasta
Helen “si mia cara bambina” disse la donna quasi sessantenne
Bonny “ohh è grandioso”
Helen “inizi lunedì, alle 9 qui, mi raccomando sii puntuale”
Bonny “ci può contare” Bonny esce dall’ufficio e chiude la porta
mentre si cambia la scena e si apre la porta di casa Mayers aperta
da Bessy, le due aprirono così la porta d’ingresso sul retro ed
entrarono in una tetra cucina Buffy cercò l’interruttore ma la luce
della cucina non funzionava, attraversarono un piccolo corridoio e
giunsero nel salotto dove vi erano delle foto che raffiguravano
molto probabilmente la signora Myers da giovane a suonare un
pianoforte, poi foto con medaglie e targhe “Boston Music Awards 2037
– Prima Classificata”, all’improvviso da una porta che apriva
sull’atrio e le scale si vide una strana ombra che si mosse
velocemente e le sorelle si voltarono per vedere con cosa aveva a
che fare quel rumore, involontariamente dalla paura Buffy tocca una
sfera di vetro e questa si illumina la ragazza inizia a tossire e
sembra che sta soffocando mentre una luce bianca e vaporosa invade
il suo corpo e i suoi occhi diventano bianchi rivoltandosi indietro
per qualche secondo, Bessy veramente spaventata cerca di riprendere
la sorella e di portarla fuori dalla casa “vieni tesoro, oddio mio,
sistemeremo tutto” Bessy stava quasi piangendo ma era quasi perché
un secondo dopo Buffy stava benissimo ma reagì molto stranamente,
gli tirò un calcio e senza nemmeno sfiorare la donna usò il suo
potere che la schiantò su una finestra facendola finire in dei
cespugli fortunatamente illesa con un piccolo graffio sulla fronte,
Bessy ha avuto il tempo di rialzarsi “Ma che diavolo ti è successo”
era certa che in Buffy c’era qualcosa che non andava, e temeva che
ci fosse la magia nera di mezzo!
Buffy “Oh forse dovresti dire che diavolo le è successo”, ora
accanto a lei vi era anche un uomo sulla sessantina vestito di nero
tutti e due illuminarono i loro occhi di blu e lanciarono un onda
che riparò la finestra e lanciò sulla strada Bessy che questa volta
era svenuta a causa del colpo. Inquadratura sulla casa, dissolvenza
nera.
Bonny stava scendendo da un autobus e urtò un giovane ragazzo
biondo, non molto alto e con gli occhi chiari, che fece cadere la
sua borsa non volendo uscirono tutti i disegni di Bonny. Lui fece
“Oh scusami sono così imbranato a volte” anche lei disse “Scusa sono
davvero imbranata”
Il ragazzo “beh sarà ma non abbastanza da non saper disegnare”
Bonny “uhh grazie in effetti è il mio lavoro, o almeno lo è da
qualche minuto”
Il ragazzo “grandioso”
Bonny “già io di solito non parlo così tanto con gli sconosciuti”
Il ragazzo “nemmeno io”
Bonny “beh è stato un piacere…” Lui “Aaron”
Bonny “è stato un piacere Aaron”
Aaron “anche per me…” disse sarcasticamente visto che lei ancora non
le aveva detto il suo nome
Bonny “Bonny… si è il mio nome”
I due si lasciarono e iniziarono a camminare separatamente, poi si
resero conto che stavano facendo la stessa strada e stavano
imboccando la stessa via, era assodato che abitassero nello stesso
quartiere residenziale ma chi mai avrebbe immaginato che anche Aaron
abitasse nell’apparente desolata Westwild Street.
All’incrocio per la strada si ritrovarono a camminare sullo stesso
marciapiede e tutti e due si sorridevano aspettando che l’altro
esordisse infatti Aaron “com’è piccolo il mondo”
Bonny “già, abiti anche tu da queste parti”
Aaron “da una vita, anzi forse da troppo, e sai cosa mi chiedo?”
Bonny “ No” disse lei sorridendo
Aaron “come ho fatto non notarti in tutti questi anni”
Bonny “beh ho vissuto a New York fino a quasi un esatto mese fa”
Aaron “deve essere angosciante vivere in un quartiere così
dannatamente sereno”
Bonny “beh io non ci conterei troppo”
Aaron “eh?”
Bonny “lascia perdere”
Aaron “sei single, cioè vivi da sola?”
Bonny “vivo con le mie sorelle, ci siamo riunite dopo tre anni di
lontananza”
Aaron “io sono praticamente solo, mia madre si è trasferita in
Canada da alcuni suoi parenti, ma io ero troppo affezionato per
vendere la nostra casa, sai è da generazioni che abitiamo in quella
casa”
Bonny “anche io sono tornata quasi per le stesse tue ragioni”
Aaron “beh io sono arrivato”
La casa di Aaron era davvero bella e soprattutto a meno di 100 metri
dalla casa delle sorelle Meredith, Bonny era affascinata da Aaron.
Il ragazzo entrò in casa poi Bonny si guardò intorno tutta
spensierata e all’improvviso scorse il corpo steso sulla strada di
Bessy, Bonny si mise a correre e ad aiutare la sorella che per
fortuna aveva ripreso i sensi. Dalla finestra della casa si vide
Aaron che guardava compiaciuto la scena…
Bonny portò Bessy dentro casa e le mise una borsa di ghiaccio sulla
fronte dove aveva un taglietto ma con un ematoma intorno.
Bonny “è meglio andare in ospedale”
Bessy “non c’è tempo, dobbiamo salvare Buffy”
Bonny “come? Giusto dov’è Buffy, che le è successo”
Bessy “beh vedi siamo andate ad indagare riguardo la casa della
signora Myers, ed è stata una brutta idea”
Bonny guardò la sorella con l’aria di chi sta per dire te l’avevo
detto
Bessy “credo che nostra sorella sia impossessata, dobbiamo salvarla”
Bonny “bene io andrò a sfogliare il libro delle ombre”
Bessy “io farò delle ricerche sia su internet che sugli altri libri”
Bonny salì nella soffitta di casa Meredith e iniziò a sfogliare i
libri cercando informazioni su come identificare il tipo di
possessione e come quindi annullarla. Sfogliando le seguenti pagine:
Categorie degli Spiriti, Attitudini e Poteri dei Fantasmi,
Possessione del fantasma.
Alla fine Bonny trovò una pagina molto interessante:
La Sfera di Azacklon
La Sfera di Azacklon è un antico e pregiato manufatto della magia,
la sfera può custodire e imprigionare, ogni forma di energia:
poteri, maledizioni, spiriti, ect. Se qualcuno tocca a mano nuda la
sfera rischia di acquisire il suo contenuto. E’ un oggetto molto
pericoloso in quanto l’avversario non curante delle capacità
dell’oggetto rischia di essere distrutto dal suo nemico. Per
trasportarla conviene afferrarla con un panno nero e chiuderla in
esso evitando di fissarla per più di sei secondi evitando così di
cadere nel suo potere. Se la sfera viene distrutta anche il suo
contenuto viene eliminato, ma nessuno fino ad oggi ha mai avuto il
coraggio di distruggere un oggetto da tali poteri! Nella pagina
seguente troverete un incantesimo per relegare nella sfera l’ultima
energia che ha ospitato.
Bonny prese il grosso libro e corse giù in salotto dove Bessy stava
facendo delle ricerche e aveva la pagina aperta su un motore di
ricerca che parlava di Possessione e Fantasmi.
Bonny “ho trovato!!!” Bessy lesse la pagina della sfera e
dell’incantesimo e disse “Potrebbe funzionare, ma siii!” però per
prendere la sfera ho in mente un piano che non può fallire!
Stacco su casa Mayers, la signora adesso nel corpo di Buffy adesso
veste un abito nero e suona una strana melodia mentre il demone
anziano vestito di nero arriva con due coppe di Champagne, più che
una coppia demoniaca sembrano due teneri innamorati, ma forse quello
non era champagne ma una pozione da bere prima di un rituale per
risvegliare qualcosa che scatenava uno strano rumore dalla cantina.
Signora Mayers “il nostro tesoruccio sta per svegliarsi dal suo
letargo”
Demone “e io e te domineremo questa città sfruttando il tuo potere
di incantare e il mio di piegare la volontà”
Ad un certo punto la porta di casa Mayers salta in aria (a causa del
potere incendiario di Bonny) e dal fumo appaiono le due sorelle,
Bessy si concentra sulla stanza per trovare la sfera e ad un certo
punto il suo potere di attraversare il tempo e lo spazio le fa
trovare la sfera che stava poggiata su un piccolo altare, l’afferra
con il panno nero per evitare di essere dominata e scappa con sua
sorella Bonny. La signora Mayers che è nel corpo della povera Buffy
esclama “noooooooooooooooooooooooooooooooooo” il suo compagno Demone
“non importa lascia perdere, dobbiamo pensare a risvegliare il
cucciolo”
Le sorelle sono ora in soffitta e stanno eseguendo l’incantesimo per
eliminare lo spirito della signora Mayers imprigionandolo nella
sfera e distruggendola, ma allo stesso tempo anche il demone e la
strega cattiva stanno eseguendo un incantesimo e appena termina lo
spirito della signora Mayers finisce nella sfera di Azacklon che
Bonny distrugge con una mazza da baseball che stava su in soffitta.
Stacco sulla casa stregata e il Demone spaventato di quello che è
successo alla sua compagna nota che Buffy si è ripresa dal piccolo
svenimento causato dalla fuoriuscita di uno spirito dal corpo, la
ragazza scatena un onda di energia che scaraventa il demone
attraverso un muro e lui perde i sensi, mentre cerca di uscire di
casa sente il suono di un mostro dalle fondamenta e questo la fa
correre ancora più velocemente quando apre la porta vede le sue
sorelle correre verso lei e si abbracciano, poi sentono un
fortissimo rumore ed esce un terrificante mostro con una coda piena
di spine e denti e tentacoli acuminati…
Bonny “non perdete la testa, uniremo i nostri poteri per
distruggerlo”
Tutte e tre si concentrano prendendosi per mano Buffy e Bonny
uniscono i loro poteri per farlo esplodere e Bessy usa il suo per
spostare le sorelle nello spazio per evitare che l’esplosione le
colpisca, il giardino e il fronte della casa è incendiato e le
sorelle ora si sono materializzate nello stesso punto in cui erano
scomparse. C’è una dissolvenza sulla casa dall’alto e mentre la
ripresa si abbassa sugli scalini di casa Meredith, vediamo le
sorelle sedute su di essi mentre guardano la casa incendiata mentre
viene spenta dai pompieri che sono sempre gli stessi ma a 100 anni
di distanza si sono talmente evolute le tecnologie da riuscire a
spegnere un incendio di grossa portata in pochissimi secondi.
Bessy “wow, l’abbiamo fatto noi”
Bonny “grida ancora di più sai altrimenti così non ti sentono”
Buffy “già uhh e puoi anche spiegarli se quello scheletro incenerito
è veramente di un dinosauro”
Bessy “comincio a pentirmi di avervi salvato da quell’esplosione”
disse sarcastica.
Bonny “già e non credo sarà l’ultima volta che dovremo salvarci a
vicenda”
Bessy “l’importante è salvarsi” poi c’è un grosso silenzio e alla
fine
Buffy “già è dobbiamo imparare anche a non toccare più le palle di
nessuno”
Le due sorelle guardano Buffy in un modo strano. Fade Out
FINE |