Intervista a Rose McGowan a cura di Drake:
Intervista
a Rose McGowan (traduzione a cura di Drake)
Ultima arrivata in tv, Rose scopre i vantaggi e i limiti del lavoro in una
serie televisiva. Lei, sempre soggetta all'incoerenza e alla noia nel
lavoro, questa volta sembra davvero entusiasta del suo lavoro.
In che modo la serie ha cambiato la tua vita? è molto diverso dal cinema,
no?
"E' diverso nella misura in cui in questo caso ti senti imbarcato come in un
lungo viaggio in aereo, dove non sai quando scenderai, ma la sensazione ti
piace. Non mi ci sono ancora molto abituata perché in genere soffro ad
impegnarmi per molto, e questa serie prevede un lungo impegno ... Prima
avevo dei grandi periodi di libertà, spezzati qua e la da piccoli periodi di
lavoro, ora ho grandi periodi di lavoro e piccoli periodi di libertà (ride).
Non penso che la gente apprezzi molto questo stile di vita. Quello che amo
fare di più, in verità, è il cinema. Credo che il ritmo del grande schermo
mi sia più congeniale, ma non l'avrei mai saputo se non avessi fatto la
serie di Streghe."
Ti sei impegnata nella serie per un lungo periodo?
"Si, ma non possiamo parlare d'altro? Sei davvero deprimente, vecchio mio,
bisogna che parliamo di altre cose. Non che ce l'abbia con la serie in se,
ma vedi, se avessimo girato ad Hollywood probabilmente l'avrei pensata
diversamente. Devo prendere la mia macchina ed affrontare il caos della
circolazione tutte le mattine per andare lontano. Proprio l'altro giorno mi
sono resa conto che ero come tutti, una stipendiata "incastrata" dal suo
lavoro e dai lunghi tragitti."
Secondo il piano di lavorazione, tu devi essere sul set dalle sette del
mattino ...
"No, devo stare li alle sei e trenta, questo significa che mi devo alzare
alle cinque. Ci metto circa un'ora nell'imbottigliamento del traffico.
Questa è Los Angeles, la città più trafficata del mondo."
Ami il tuo personaggio?
"Si, molto. Ma alla fine della quarta stagione dove tutto sembrava ruotare
attorno a Phoebe e ai suoi problemi, ho detto ai produttori:< Vengo da una
famiglia di otto figli e adoro le mie sorelle e i miei fratelli, ma non
passo il mio tempo a parlare di loro. Quindi bisogna che il mio personaggio
abbia vita propria, perché mi sto veramente cominciando ad annoiare.> Loro
mi hanno promesso di darmi una vita vera, quindi aspetto di vedere quello
che mi riservano."